Rendi sicuri i servizi online con Authy!
Quando si tratta di accedere a servizi online la sicurezza non è mai abbastanza. Authy è un’applicazione che ti aiuta a utilizzare l’autenticazione a due fattori in modo semplice e sicuro.
Quando si tratta di accedere a servizi online la sicurezza non è mai abbastanza. Authy è un’applicazione che ti aiuta a utilizzare l’autenticazione a due fattori in modo semplice e sicuro.
Una nuova serie per spiegare i termini che spesso si sentono citare quando acquistiamo o utilizziamo una nuova tecnologia. Iniziamo con uno strano acronimo: ssd, o disco a stato solido. Di che si tratta?
Prosegue il viaggio alla scoperta delle alternative a Google Chrome: questa volta ti presento Firefox, il browser senza compromessi per la tua privacy!
Ogni sito a cui ci registriamo esige da noi una password, e ricordarle tutte è impossibile. Molti adottano metodi poco sicuri, ma la soluzione sicura e semplice è alla portata di tutti, con i programmi di archiviazione password. Se non sai come fare, ti aiuta il Portiere Digitale!
Qualche anno fa il re indiscusso dei browser, ossia i programmi usati per navigare sul Web, era Internet Explorer. In generale i siti si conformavano ad esso, spesso dimenticandosi dei suoi concorrenti.
Oggi lo scettro di browser più amato è più conteso, ma certamente le preferenze di molti sono rivolte a Google Chrome, il programma creato dal noto motore di ricerca. Con le rinnovate preoccupazioni riguardo alla privacy, però, è utile tornare a esplorare le alternative: anche se seguendo i consigli su adblock, vpn e gli altri accorgimenti che trovi nei precedenti articoli è possibile usare Chrome in tutta sicurezza, rimane comunque gestito da Google, che insieme a Facebook fa parte di un gruppo di aziende il cui core business è la pubblicità, per definizione in conflitto di interessi con la riservatezza dei nostri dati.
In questo e nel prossimo articolo ti presenterò le due alternative più affidabili: Opera e Firefox. Iniziamo dal primo, che ritengo il miglior compromesso tra funzionalità, semplicità e sicurezza.
Il caso Cambridge Analytica che, come tanti altri scandali analoghi, si avvia man mano a svanire dai ricordi dell’opinione pubblica, ha messo in luce il classico elefante nella stanza. Ciò che è emerso è qualcosa che molti sapevano, ma ignoravano più o meno consapevolmente. Per questo (e anche per le reazioni scomposte spesso evidenziate dagli utenti) non sono convinto che anche un caso estremo come quello delle elezioni influenzate possa far mutare un settore dominato da interessi economici più forti delle stesse Nazioni.
Di recente ho assistito a un servizio su una delle nostre reti televisive in cui un esperto di big data veniva intervistato sulla questione, e tendeva a minimizzare il problema puntando l’attenzione sulle opportunità derivanti dall’uso dei nostri dati, più che sui rischi. Subito dopo l’intervista, partiva il promo dell’azienda da lui gestita, naturalmente operante nello sfruttamento dei big data!
Nessuno coglie il conflitto di interessi? 🙄Leggi tutto »Armi di Distruzione Matematica: il lato oscuro dei Big Data
Spesso imputiamo al sistema operativo, in particolare quando si parla di Windows, problemi che in realtà riguardano le varie applicazioni che installiamo e ci dimentichiamo di mantenere aggiornate. I programmi di aggiornamento software vengono in nostro aiuto!
Spesso garantiamo l’accesso al nostro profilo Facebook a giochi e applicazioni varie. Tienile sempre sotto controllo, per essere sicuro che non ci siano soggetti pericolosi per la tua privacy. Come? È semplice, te lo spiego in questo video!
La protezione definitiva: quando il lucchetto della connessione sicura e gli adblock non bastano a difendere la nostra privacy, una VPN ci aiuta a evitare che chiunque possa spiare la nostra navigazione online.
Ogni volta che visiti un sito, non solo Facebook, un esercito di programmi cerca di sapere tutto su di te. Solo per fini statistici e pubblicitari? Il caso di Cambridge Analitica insegna che non sempre è così.